RISPARMIO ENERGETICO 
 
Efficienza energetica dell’edificio 
L’edificio è stato progettato per garantire non solo il rientro nei parametri dettati attualmente dalla recente normativa in materia di contenimento dei consumi energetici (Decreto Legislativo n° 311 del 29 dicembre 2006), ma in modo da poter rientrare anche per le sue caratteristiche edilizie, nella classificazione energetica “Classe B” secondo le linee guida della Provincia di Milano sulla certificazione energetica (su procedura elaborata all'interno del Dipartimento BEST del Politecnico di Milano), ossia con un consumo energetico annuo inferiore ai 50 Kwm2
 
Per quanto riguarda l’involucro edilizio, tutti i pacchetti riguardanti le stratigrafie dei muri esterni, dei solai e della copertura adottano le migliori soluzioni tecniche con l’utilizzo di materiali prevalentemente di origine naturale (  murature e intonaci naturali altamente traspiranti, copertura ventilata in legno e rame, drenaggio al piede del fabbricato.  
 
Per quanto riguarda gli impianti termici, si sono adottati sistemi centralizzati di produzione del calore, sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua calda sanitaria. Quest’ultima sarà prodotta per almeno il 50% del fabbisogno con pannelli solari posti sulla copertura, e per una quota parte in estate (circa il 20%) con energia di recupero sul condensatore del gruppo frigorifero. Una particolare attenzione è stata posta per dotare l’edificio di un sistema centralizzato di raffrescamento e deumidificazione che consenta un risparmio energetico anche nei mesi estivi, anche se questo non è ancora normato dalla legislazione vigente. 
 
Il sistema prescelto è di termoconvettori a piastre radianti. Durante il periodo invernale funzionano generalmente come dei normali caloriferi, mediante la loro piastra radiante alimentata con acqua calda a temperatura variabile in funzione della temperatura esterna; mentre nel periodo estivo raffrescano e deumidificano l’aria, mediante l’immissione in ambiente di aria a basse temperature ottenute con acqua refrigerata prodotta dal gruppo frigorifero posto sulla copertura dell’edificio. I termoconvettori sono presenti in tutti i locali, tranne che nelle cucine, bagni e taverne dove installiamo dei classici termosifoni per il solo riscaldamento. 
La caldaia termica centralizzata sarà del tipo  a condensazione per un ulteriore recupero e risparmio di energia.